Un perfetto abito da sposo a Milano

Nell’era in cui anche l’uomo è moda-dipendente, va da sè che l’abito da sposo ha ormai un’importanza pari a quello della sposa.

Proprio per questo, in un atelier di abiti da cerimonia, la figura professionale specializzata nell’abito da sposo, è diventata fondamentale.

Se non si è del settore risulta appunto difficile scegliere tra una cravatta e un ascot, o una scarpa stringata lucida o di pelle.

Secondo le regole del bon ton infatti, la cravatta classica sembra essere stata superata dall’ascot, caratterizzata da un nodo più sottile, fermato da una perla o un punto luce.

La giacca setteottavi, avvitata e con le maniche più strette, è tra le più richieste per l’abito da sposo. Il fazzoletto bianco nel taschino sembra essere in voga nelle cerimonie più formali ed è in tinta col gilet, invece, nelle cerimonie più bohemien.

Un professionista riuscirà infatti a consigliare allo sposo la camicia più adatta, spesso non più classica ma con collo diplomatico, bianca o al massimo color avorio.

La scelta delle scarpe poi è la più difficile; solo un occhio attento ed allenato può consigliare una scarpa lucida o di pelle liscia, rigorosamente abbinata al calzino filo di Scozia scuro o in tinta con l’abito scelto.

La stessa cintura richiamerà le scarpe, per creare una perfetta nuance.

Il bon ton, e quindi il professionista in atelier, perseguono la sobrietà e l’eleganza. Un abito da sposo eccessivo o troppo estroso, potrebbero minare la buona riuscita di una cerimonia nuziale.

Infatti in atelier spesso si consiglia l’abito scuro, con l’unica eccezione dei matrimoni in spiaggia, per cui si opterà per il lino chiaro.

Nelle cerimonie classiche l’abito maschile non è lucido, ma prevalentemente di lana pregiata.

Il professionista consiglierà inoltre di non indossare mai contemporaneamente pochette e fiore all’occhiello, cravatte dai colori sgargianti e calzini bianchi. Inoltre ricorderà allo sposo di non abbottonare il bottone più basso della giacca e di non indossare lo smoking al proprio matrimonio; è infatti un abito da sera ma non da cerimonia, soprattutto se lo sposo sei tu.

Se si sceglie il fiore all’occhiello, questi deve essere uguale ai fiori del bouquet della sposa.
Elegante è inoltre l’uso dei gemelli ai polsi ed il gilet, che esalterà la figuradello sposo quando si sbottonerà la giacca, ad esempio, nel sedersi.

Professionisti e bon ton dicono sì al tight e al mezzo tight, sempre in relazione al tipo di cerimonia scelta ( formale o meno formale).

Guanti e cilindro, abbinati al tight, vanno però tenuti in mano durante la cerimonia, ma assolutamente vietati se si sceglie il mezzo tight.

Infine è accettato l’orologio al polso ma assolutamente sconsigliati cappotto sopra al vestito e altri gioielli.

Come abbiamo capito, allora, la scelta dell’abito da sposo non è semplicissima e necessita dell’aiuto di un esperto.

Proprio per questo sempre più atelier scelgono commessi specializzati e con lunga esperienza sul campo, puntando a conoscere tutti i segreti del buon gusto e dell’eleganza, che saranno preziosi per consigliare al meglio lo sposo.

A Milano, l’atelier Raphael, in via Cesare Correnti, è specializzato in abiti da sposo e il personale saprà guidarvi nella scelta dell’abito perfetto.

Un barbecue per stare tutti assieme

Quando le giornate si fanno più lunghe e luminose e l’aria si fa tiepida, non si vede l’ora di uscire e stare all’aria aperta.

Trascorrere una giornata all’aria aperta è un’occasione di gioia per grandi e piccini. Spegnere la tv, staccare dai piccoli problemi quotidiani e godersi i raggi del sole e la natura, infatti, è una vera e propria sferzata di energia che ci fa star bene con noi stessi e con gli altri.

Trascorrere una giornata all’aria aperta, non solo ci mette di buon umore, ma ci rilassa, ci rigenera e ci predispone ai rapporti con gli altri.

Per festeggiare l’arrivo della bella stagione, non c’è niente di più bello che organizzare un barbecue all’aperto con tutti gli amici.

Un barbecue, infatti, non è solo una bella occasione per mangiare dell’ottima carne (o del pesce) grigliata, ma rappresenta, sopratutto, un momento di incontro, di socializzazione e di divertimento.

A differenza di una cena o di un pranzo, una grigliata all’aperto è un’occasione simpatica ed informale per incontrarsi e per stare tutti insieme all’aria aperta.
Basta solo pronunciare la parola barbecue, infatti, ed è subito festa. Anche perché non c’è una scusa migliore per ritrovare – e trovare – amici. D’altra parte, un barbecue senza amici e giochi, infatti, che senso avrebbe?

Un barbecue è la splendida, e gustosa, cornice di una giornata all’aria aperta e può essere organizzato nel giardino di casa, in spiaggia (in riva al mare o al lago), o in campagna.
Tante persone sono convinte che organizzare un bel barbecue, o una grigliata, sia un progetto alquanto ambizioso, ma in realtà non è così. Preparare un barbecue con gli amici, invece, è semplice è divertente. Infatti, non bisogna essere cuochi provetti (basta fare del proprio meglio) e mentre si prepara, si può parlare e scherzare in un clima sereno e rilassato.
Mentre i grandi grigliano e preparano, i più piccoli possono giocare in libertà sul prato o sulla sabbia. Per i nostri bambini, abituati (e costretti) a passatempi fin troppo sedentari, è un momento unico. Lasciateli correre, saltare e giocare finché vogliono. L’importante è che non non si avvicinino troppo alla zona cottura.

E’ bene sapere che esistono diversi tipi di barbecue: a carbonella, a gas, elettrici, fissi, mobili e portabili. In base a dove deciderete di organizzare il vostro barbecue, scegliete il modello che fa per voi.
Quando organizzerete un barbecue, vi accorgerete che vi sono due correnti (quasi filosofiche) di pensiero.
Durante una grigliata, i sostenitori del barbecue a carbonella, inevitabilmente, si scontrano con gli amanti del barbecue a gas. Ed il match tra praticità e dedizione s’infiamma.

Il barbecue a carbonella (spesso con griglie in alluminio nichelato) è molto semplice da utilizzare ed è perfetto per tutti quelli che adorano accendere il fuoco e seguire, passo passo, tutto il processo di gestione di una grigliata.
Il barbecue a gas è estremamente pratico: il suo grill a gas, infatti, ha un’accensione immediata.
Entrami, comunque, vi permetteranno di fare delle ottime grigliate!

A seconda della dotazione e degli accessori di cui è fornito il vostro barbecue potete cuocere carne, pesce e verdura in modo diverso. I più diffusi metodi di cottura, sono:
- alla piastra: questi barbecue, sono caratterizzati da un ripiano sistemato sopra la brace;
- alla griglia (le più diffuse sono in ghisa o in acciaio inox): contraddistinti da una griglia sistemata sopra la brace.
- alla losa: quando la brace scalda una lastra di pietra.
- allo spiedo: quando un girarrosto completa il barbecue.
- effetto forno, quando vi è un coperchio che, sfruttando il calore della fiamma, permette di cuocere in maniera omogenea.

Il barbecue dev’essere un momento di festa per tutti, quindi, è bene informarsi sui gusti e le preferenze alimentari dei vostri ospiti.
I protagonisti assoluti delle grigliate sono carne (suina, bovina, ma anche avicola), pesce e le irrinunciabili erbette aromatiche.
Ma alla griglia, come ai fornelli del resto, vincono la fantasia e la creatività. Quindi, soprattutto se tra i vostri amici c’è qualche vegetariano o vegano, largo alle verdure: peperoni di ogni colore, zucchine e melanzane, ma non solo: scegliete verdure di stagione e fatevi conquistare dal sapore. Se volete stupire ed essere originali, osate grigliare anche la frutta. Il vostro barbecue dal gusto fusion diventerà una leggenda.

A Milano i barbecue più belli li ho trovati da Ambrosiana Gas, in Via Carlo Marx.

Se tra i vostri amici ci sono degli appassionati di pesca, il barbecue, può anche essere una meravigliosa occasione per concludere una mattinata trascorsa in riva al fiume o al lago. Cosa c’è di meglio che mangiare dell’ottimo pesce fresco appena pescato? In alternativa, potete passare in pescheria ed acquistare del pesce dalla carne compatta come il salmone, il pesce spada, le sarde, la trota e gli sgombri.

Un barbecue all’aria aperta, rappresenta un’ottima occasione, oltre che per stare tutti insieme, anche per giocare con i propri amici ed i propri figlie, o per una piccola passeggiata nella natura.
Inventare, magari prima della grigliata, divertenti occasioni di gioco spontaneo tra grandi e bambini, non solo aiuta a distendere l’atmosfera, ma favorisce l’interazione, la comunicazione e l’intesa. Senza dimenticare che, le domeniche al parco (o in spiaggia ed in campagna) trascorse in compagnia, tra giochi, risate ed allegre grigliate rappresentano uno dei momenti più magici per i piccoli (ma anche per i grandi).

Dopo il barbecue, invece, si può fare una bella passeggiata tutti insieme. Anche a due passi dalla città, possono esserci luoghi suggestivi tutti da scoprire!

La primavera sta sbocciando: datele il benvenuto trascorrendo una spensierata giornata all’aria aperta ed organizzando un bel barbecue con i vostri amici. Non c’è niente di bello, infatti, per godersi la vita ed i suoi piaceri!